PAR STANDARD definisce le regole comuni che permettono a sistemi, settori e Paesi diversi di utilizzare PAR in modo uniforme. Comprende standard tecnici, classificazioni, nomenclature, criteri di interoperabilità, protocolli e requisiti di conformità.
PAR STANDARD non sostituisce leggi, regolatori o standard internazionali esistenti. Organizza invece il modo in cui oggetti, ruoli, eventi, relazioni e prove PAR vengono descritti, classificati, scambiati e verificati in modo coerente.
L’armonizzazione richiede più livelli: definizioni comuni, classificazioni, codici, formati di scambio, protocolli operativi e criteri di conformità.
Principi generali, struttura degli standard, livelli di applicazione e relazioni tra domini.
Classi comuni per entità, oggetti, eventi, relazioni, fonti, ruoli e stati.
Vocabolario, codici, identificatori e regole terminologiche uniformi.
Requisiti per far comunicare nodi, API, registri e sistemi esterni in modo coerente.
Sequenze operative comuni per autenticazione, enrollment, verifica, aggiornamento e revoca.
Criteri per verificare se un sistema, nodo o applicazione rispetta i requisiti PAR.
Una componente centrale di PAR STANDARD può essere il Reference & Classification Registry: il sistema di riferimento per nomenclature, mapping, categorie, codici e relazioni tra standard, settori e fonti.
Definizioni di riferimento per domini, oggetti, eventi e relazioni.
Corrispondenze tra classificazioni PAR e codici o standard esterni.
Gestione delle versioni e della validità temporale di definizioni e mapping.
Paesi e settori possono avere sistemi, leggi e processi differenti. PAR STANDARD serve a preservare una base comune di interpretazione senza imporre che ogni giurisdizione utilizzi la stessa infrastruttura tecnica o la stessa procedura amministrativa.
Lo stesso concetto deve essere interpretato in modo coerente anche tra sistemi differenti.
I sistemi devono poter scambiare record e stati secondo specifiche riconoscibili.
Gli standard devono poter essere adottati in contesti locali senza perdere interoperabilità.
PAR STANDARD rende possibile una lettura coerente dei record e delle relazioni PAR, così che la verifica possa mantenere significato anche attraverso settori, nodi e territori differenti.